Donne ed Archeologia: come essere femminili sul cantiere

Donne ed Archeologia: come essere femminili sul cantiere
9 Agosto 2021 Rubriche,Spigolature Chiara Madalese

A cura di Chiara Madalese

Si sa che il mestiere dell’archeologo non è facile ed essere donne archeologhe ancora meno.

Oggi quando si parla di archeologia si fa riferimento, perlopiù, all’archeologia preventiva si lavora quindi in cantieri urbani, ambienti in cui dall’operaio al geometra, ci si interfaccia spesso soltanto con figure maschili.

Ciò può portare noi donne archeologhe a sviluppare il mood da cantiere: vestiti larghi e comodi, capelli alla “come viene” o legati in una monotona e spettinata coda.

In un attimo prende il sopravvento solo la comodità e praticità nel nostro armadio che si ripercuote sul nostro look!

In questo articolo raccoglierò delle hair’s hacks che aiuteranno a non perdere di vista che oltre ad essere archeologhe, donne da cantiere, siamo prima di tutto DONNE e che possiamo svolgere la nostra professione con un abbigliamento easy ma allo stesso tempo chic.

Hair’s hacks:

Ho visto molte colleghe che sui cantieri portano pressoché tre tipologie di acconciature in base alla lunghezza: coda, cipolla e capelli al vento.

Ciò comporta che ad un certo punto della vita, per praticità e (credo) disperazione, le donne archeologhe ci diano un taglio (più o meno netto), portando così capelli corti o cortissimi accantonando l’idea di conservare una lunga chioma.

Per poter quindi continuare a portare capelli di una lunghezza anche oltre le spalle, senza trovarsi un nido in testa a fine giornata, basterà proteggere i capelli nel modo giusto.

Innanzitutto in un ambiente polveroso come un cantiere, che sia in città o in campagna, è opportuno tenere i capelli legati e ci sono tante valide alternative a quelle succitate, anche molto più resistenti a tutti quei fenomeni atmosferici a cui siamo esposte (vento, umidità, smog, polvere..).

Quali? Le trecce!

Che siano boxer (Fig.2), alla francese (Fig.3) o laterali, sono un’ottima alternativa alla classica coda; innanzitutto il nostro aspetto risulterà più ordinato, perché smorzeremo un po’ di monotonia e trasandatezza, inoltre intrecciando i capelli, riusciremo a tenere ben salda la capigliatura, in questo modo i capelli staranno in ordine per tutta la giornata, non ci saranno ciuffi ribelli svolazzanti e riusciremo a preservare la lunghezza; ancora meglio se prima di uscire di casa utilizzassimo un prodotto di styling, in questo modo non solo avremmo una resa più resistente, ma a fine giornata una volta tornate a casa, sciogliendo i capelli, li sentiremo morbidi al tatto ( e se la sera avete un’uscita last- minute, avrete i capelli già acconciati in belle onde naturali!).

Fig. 2 Boxer braids
Fig.3 Treccia alla francese

Se con le trecce non andate molto d’accordo, un’altra alternativa veloce e d’effetto è il twist, basterà solo dividere i capelli in due ciocche ed intrecciarle su loro stessi, ciò ci darà l’impressione di aver fatto una treccia, ma senza troppa fatica, anche se vi assicuro che con un po’ di pratica potrete realizzare una qualsiasi treccia in pochissimo tempo.

Ciò vale quindi anche per chi non ha molto tempo al mattino, perché queste acconciature sono anche a prova di orologio, io stessa le faccio ogni mattina prima di andare al lavoro.

Creare acconciature diverse, ci darà una sensazione di ordine, comodità e femminilità allo stesso tempo.

Please follow and like us:
Pin Share
About The Author
-->
Traduci »
Follow by Email
Instagram